Lunedì, 03 Agosto 2015 12:25

Promozione - Linea verde e tante conferme, per ottenere una tranquilla salvezza

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Pietro Filippo Carità Pietro Filippo Carità

Il direttore sportivo Francesco Sellitti: "Questo gruppo ha importanti margini di crescita. Vogliamo valorizzare i nostri giovani e arrivare nella parte sinistra della classifica". I nuovi acquisti sono Lorenzo Beltramo, Gabriele Bazzoni, Domenico La Morte e Massimo Polimeni.

Avanti con i giovani, meglio se “fatti in casa”. Con questa filosofia il direttore sportivo Sellitti Francesco ha costruito la rosa della Promozione 2015/2016: spese limitate e ragionate, com’è giusto in un periodo congiunturalmente difficile come questo, e valorizzazione del lavoro svolto dalla società nel Settore giovanile e nella Scuola calcio. La prima (e più importante) conferma di questa filosofia è la scelta dell’allenatore: Matteo Balla ha fatto benissimo con la Juniores e si è conquistato sul campo la panchina della Prima squadra, è un allenatore preparatissimo e abituato a lavorare con i giovani. Insomma, l’uomo giusto al posto giusto, per valorizzare la rosa dei giocatori a sua disposizione.

“Abbiamo confermato in blocco il gruppo dell’anno scorso, che ha finito bene la stagione, dimostrando di aver acquisito i ritmi della Promozione e, comunque, di avere ancora ampi margini di crescita. A parte qualche inserimento mirato, sono stati promossi alcuni ragazzi delle giovanili, perché la filosofia di fondo rimane la stessa: avanti con i giovani”. Queste le parole di Sellitti, cui fanno da risconto i fatti. I nuovi, come detto, sono 4, tutti giocatori di una certa esperienza: il centrocampista Lorenzo Beltramo (dalla Cbs, ‘84) e ben tre attaccanti, Gabriele Bazzoni (Villafranca, ‘85), Domenico La Morte (Atletico Santena, ‘89) e Massimo Polimeni, in arrivo dal calcio a 5 e, dall’alto dei suoi 35 anni, il più “vecchio” della squadra.

L’ossatura della squadra è quella di maggiore esperienza: i portieri Francesco Ussia (’87, una vera garanzia) e il suo vice Manuele Mazzetti (’88), il difensore Piero Casamassima (’82), a centrocampo il nuovo Beltramo e il confermatissimo Alessandro Baston (’88), davanti il trio Polimeni Bazzoni e La Morte. Tutti gli altri, sono nati negli anni Novanta. Del ’91 Andrea Bortolas, del ’94 Davide Carulli e Davide Ingrao, la truppa classe ’95 è coposta da Enrico Faletto, Alessandro Giordano, Pietro Filippo Carità, Dario Di Leo, Alessio Savoia e Alessio Morena. E ancora, i 96 sono Marco Arposio, Alessandro Consorte e Cristian Cosenza, classe ‘97 Gabriele Grasso, Jesse Troka e Massimo Lasalandra, addirittura del ’98 il difensore Mattia Caraccio.

Gli obiettivi? “Prima di tutto – spiega Francesco Sellitti - salvare la categoria, meglio se arriviamo nella parte sinistra della classifica. Poi tutto quello che arriverà in più, se arriverà, sarà accolto con piacere… E, ovviamente, valorizzare i nostri giovani”.

Ultima modifica il Martedì, 22 Settembre 2015 11:34
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